I “Viaggi da Camera” della Fondazione Trussardi: quando casa mia diventa protagonista sui social

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Lucertola in labirinto Viaggi da camera
Lucertola in labirinto Viaggi da camera

Cosa c’è di meglio dunque della nuova iniziativa “Viaggi da Camera” proposta dalla Fondazione Nicola Trussardi per svagarsi un po’? Alzatevi dal divano e provate a trovare una nuova dimensione nella vostra casa e nella vostra testa.

La quarantena vi mette a dura prova? Le vostre 4 mura vi sembrano sempre uguali? Annoiati del solito percorso camera, cucina, colazione, tv e chissà cos’altro? I nervi di tutti sono messi a dura prova da ormai un mese di routine ripetitiva.

Cominciate a immaginare i vostri spazi in modo diverso, partendo da altri punti di vista, invertendo l’ordine degli addendi. Il risultato in questo caso dovrebbe cambiare. Sbizzarritevi trasferendo tutto su foto, messaggi o video e postate tutto sui vostri account social taggando la Fondazione Nicola Trussardi. E non dimenticate di aggiungere l’hashtag #viaggidacamera.

Tutti i post ed i contributi verranno pubblicati nel sito web e nel feed dei canali social della Fondazione, a fianco di quelli degli artisti che già partecipavano all’iniziativa. Infatti ora Viaggi da Camera diventa “social”: si apre dagli artisti, al pubblico.

Come ricorda la Fondazione Nicola Trussardi, anche prima di questa disgraziata quarantena ci sono stati artisti che hanno provato a guardare gli spazi da diversi punti di vista. Giorgio Morandi chiuso nel suo studio nel mezzo della Seconda Guerra Mondiale. Oppure Marisa Merz (l’unica artista italiana esponente dell’arte povera) che dalla sua casa di Torino ci spronava a guardare il mondo con gli occhi chiusi, per lei sempre straordinariamente aperti.

Prendendo ispirazione anche dal romanzo settecentesco di Xavier De Maistre “Viaggio intorno alla mia camera” possiamo anche noi fare come lui, che si trovò bloccato per 42 giorni a Torino in una stanza.

Cerchiamo almeno di uscire dal labirinto della nostra mente, senza rimanere intrappolati come la lucertola, protagonista della foto che vedete qui sopra, di Maurizio Cattelan.