Coronavirus: in Italia finalmente toccato il picco, la discesa non sarà immediata

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L’Italia tocca il picco dell’epidemia Coronavirus. I numeri che ci sono voluti per raggiungerlo sono: 105mila contagiati, 77mila ora positivi, 12mila morti.

Ma si tratta di numeri destinati a crescere ancora. La discesa da questa vetta maledetta non potrà essere immediata.

Bisognerà attendere ancora dei giorni per vedere una reale discesa dicono gli scienziati del Cts, il Comitato Tecnico Scientifico nato per gestire l’emergenza. Probabilmente a metà maggio il ciclo potrebbe essere chiuso (ma si tratta di previsioni, non di certezze matematiche).

E saranno passati circa 3 mesi da quel 20 febbraio, data del primo caso a Codogno.

A prescindere da questi dati l’unica certezza è che misure di contenimento e distanziamento sociale saranno parte della nostra vita ancora per un bel po’. Fino a Pasqua tutto cristallizzato.

Poi il Paese dovrà essere rimesso in moto. A rate. Perchè far ripartire tutto subito potrebbe riportarci a fine febbraio 2020. E la cosa sarebbe insostenibile. Si ragionerà per tipo di attività e regione per regione.

Contemporaneamente il virus sarà tenuto sotto controllo con i test rapidi per rilevare eventuali positivi e i guariti che hanno quindi sviiluppato anticorpi.