In viaggio attraverso cinema, libri musica e arte. Pronti per partire? Destinazione Venezia

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Proprio ieri sera il noto e amato divulgatore italiano Alberto Angela ci ha dato appuntamento su Rai1 per accompagnarci in un viaggio fra calli e campielli, alla scoperta del lato più affascinante di Venezia. Vi abbiamo già dato alcune idee per viaggiare da casa con la realtà virtuale, oggi però offriamo qualche spunto a chi ai viaggi “virtuali” preferisce quelli dell’immaginazione.
Il viaggio, infatti, può essere vissuto da casa anche attraverso film, musica, libri e arte. Pronti per partire? Destinazione: Venezia.

CINEMA

“Don’t look now”

“Don’t Look Now”, tratto dal racconto di Daphne du Maurier e interpretato da Julie Christie e Donald Sutherland, fu diretto da Nicolas Roeg nel 1973. Prodotto tra Inghilterra e Italia, racconta del tragico incidente occorso alla figlia dei coniugi Baxter, vicino alla loro casa nella campagna inglese. La piccola Christine affoga in uno stagno nella foresta e la coppia cercherà di elaborare il lutto durante un viaggio di lavoro di John nella città di Venezia. L’incontro con due sorelle, di cui una con capacità medianiche, sconvolgerà la vita dei due coniugi, tra visioni e precognizioni.
Da segnalare l’ingaggio di Pino Donaggio per la composizione delle musiche. Avvistato su un vaporetto da Ugo Mariotti, uno dei produttori del film, il musicista veneziano viene coinvolto nel progetto per comporre quella che di fatto sarà la sua prima colonna sonora.
Il modo in cui viene raffigurata la città di Venezia in questo film è davvero interessante e, possiamo dire, inedito: non aspettiamoci la Venezia festosa e caotica che siamo abituati a immaginare ma una Venezia fatta di “angoli bui” e di decadenza, forse per questo ancora più affascinante.

“The Tourist”

The Tourist è un film del 2010 diretto da Florian Henckel von Donnersmarck. L’incantevole Elise Clifton –Ward (Angelina Jolie) si trova seduta al tavolo di un elegante caffè parigino, osservata a distanza dall’ispettore di Scotland Yard, Acheson (Paul Bettany). Elise riceve una lettera dal suo amante, Alexander Pearce, che la invita a recarsi a Venezia con il treno. L’uomo, ricercato dalle autorità, vuole che Elise incontri un suo sosia in modo da depistare la polizia ad avere campo libero per la sua prossima mossa. La donna asseconda Pearce e sale sul treno diretto in Italia, dove fa la conoscenza del turista americano Frank (Johnny Depp). Quest’ultimo è molto attratto da Elise e accetta di seguirla presso il suo hotel a Venezia. Lei, sebbene gli conceda un romantico bacio, capisce i sentimenti di Frank e decide di frenarli, informandolo di essere innamorata di un altro. Il mattino seguente, la donna scompare e la polizia interroga l’ignaro Frank, certi che il turista sia in combutta con Pearce. Quando comprende che Frank rischia tutto per colpa sua, Elise smette di proteggere il suo amante e comunica ad Acheson la sua decisione di collaborare. I piani della donna vengono sconvolti dall’arrivo in città del gangster Shaw (Steven Berkoff), a cui Pearce deve milioni di dollari. Conscio che la polizia non aiuterà Elise, dal momento che il loro unico scopo è quello di acciuffare il latitante, Frank decide di intervenire. Ma niente è come sembra e tutti nascondono un segreto…

MUSICA

“Rigoletto” di Giuseppe Verdi

Commissionato nel 1850 dal Teatro La Fenice, Rigoletto è la prima opera del Verdi maturo e segna la transizione dalla ‘solita forma’ di aria-cabaletta verso strutture drammatiche più articolate.
Tratta dal dramma di Victor Hugo “Le Roi s’amuse”, l’azione si svolge alla corte di Mantova, a quel tempo non più esistente, trasformando il re di Francia nel duca di Mantova.
Intenso dramma di passione, tradimento, amore filiale e vendetta, Rigoletto offre una combinazione di ricchezza melodica e potenza drammatica. È vero, la storia si svolge in Lombardia, ma Venezia fa parte della sua anima.

LIBRI

“Di là dal fiume e tra gli alberi” di Ernest Hemingway

Un colonnello americano cinquantenne reduce di due guerre mondiali è follemente innamorato di una giovanissima nobildonna veneziana. Un’antica ferita di guerra, occorsagli trent’anni prima nella campagna veneta di Fossalta, si è riacutizzata e mina la sua salute. Tra l’Hotel Gritti e l’Harry’s Bar, tra la laguna e i palazzi della buona società, il protagonista va incontro alla più difficile delle esperienze umane, la morte.
Con i suoi disperati modi di dire, di fare, di bere, di distruggersi con dolcezza, l’ufficiale rappresenta l’ennesima maschera dello stesso Hemingway che, giunto alla maturità, inizia a sentire tutto il peso della propria vita.

ARTE

“La straniera” di Bortolo Sacchi

Bortolo Sacchi fu un esponente di spicco della corrente veneta del realismo magico nella sua declinazione legata all’ambiente di Ca’ Pesaro, luogo di incontro dei pittori della sua generazione; la sua pittura risente anche dell’influsso dell’espressionismo tedesco per la sua formazione all’Accademia di Monaco. In questa particolare interpretazione del tema della figura ambientata, esposto alla Biennale Internazionale d’Arte della Città di Venezia del 1928, si ritrovano i cardini della sua pittura: il mistero di un tempo sospeso, l’inquietudine data da uno strano silenzio che pervade lo spazio, lo studio dei volumi e dei particolari.
La città di Venezia, sullo sfondo, rappresenta tutto questo.