Buon compleanno a Charles Darwin: la festa è al Museo di Storia Naturale Friulano di Udine

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‘L’evoluzione inciampa, la scimmia nuda balla’ cantava nel 2017 Francesco Gabbani, lanciando un gran riferimento (seppur all’acqua di rose) a Charles Darwin il grande naturalista biologo inglese. Non a caso, citiamo Francesco Gabbani che con i suoi versi intendeva far notare con sarcasmo che l’evoluzione può anche procedere in un modo inaspettato: in effetti molte volte le vie evoluzionistiche prendono una via cieca. Ma lasciamo da parte la musica per celebrare proprio il compleanno del grande Darwin, che con le sue teorie e il suo pensiero scientifico ha rivoluzionato letteralmente il mondo scientifico nell’800 e a seguire.

E’ per celebrare il suo compleanno il 12 febbraio 2020 che il Museo Friulano di Storia Naturale a Udine dedica un’intera settimana al naturalista, con un calendario ricco di proposte, per tutte le fasce di età ad ingresso gratuito. Dall’11 al 20 febbraio si terranno incontri, conferenze, proiezioni e laboratori che hanno al centro il concetto di coevoluzione, quel continuo adattamento che a volte regola, condizionandoli, gli stretti rapporti fra due o più specie. Si inizia l’11 febbraio con un incontro per gli insegnanti per proseguire, il 12, giorno del compleanno di Charles Darwin, con Una notte al Natural History Museum, un film che fa letteralmente rivivere le incredibili collezioni del Museo di Storia Naturale di Londra (che comprende anche il Darwin Centre). Scritto da David Attenborough nel 2014 il docu-film utilizza immagini CGI per dare vita ad alcuni animali estinti presenti nel museo, come l’Archeopteryx, l’uccello Moa Ratite (Dinornis) e l’aquila di Haast (Harpagornis moorei).

Le mattine del 12 e del 13 febbraio sono previsti dei laboratori per i ragazzi dai 9 ai 13 anni dal tema botanico: ‘Si è fatta bella per prima la Bella o è la Bestia a farsi bella per la Bella?’. Si continua con interventi di docenti delle università di Padova e Napoli, con uno sguardo a quello che succede nel mondo delle piante e dei fiori. Il primo sulla biologia delle Galle, che sono delle escrescenze maligne che si formano sulle piante: evoluzione maligna? Il secondo cerca di far luce sul Linguaggio Segreto dei Fiori: nelle orchidee si sono evolute peculiari strategie di impollinazione basate sull’inganno dell’insetto impollinatore e  sull’assenza di una ricompensa. Curioso, non trovate? Giovedì 20 ci sarà invece un dibattito su tutti quei microorganismi che popolano a livello microscopico il nostro mondo: ‘Non siamo mai soli: tutta la vita dentro di noi’.

In definitiva, il concetto darwiniano di Evoluzione altro non è che la geniale sintesi di un insieme di idee che da secoli permeavano il pensiero scientifico. Detto così sembra quasi una cosa banale, ma ci sono voluti anni affinché venisse accettato. Quella di Darwin fu una rivoluzione culturale tanto che sarà osteggiata da moltissimi scienziati e da tutte le religioni. Alla fine diventerà nel ‘900 un emblema della libertà di pensiero e di ricerca e della forza della scienza nello sconfiggere pensieri magici e superstiziosi.

L’Evoluzione si sta evolvendo ancora!