Finalisisma di Sanremo, DIRETTA WEB fino alla fine… Diodato vince il Festival numero 70, seguono Gabbani e i Pinguini / Ultimo aggiornamento 02.49

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Ora il festival è andato. Siamo riusciti a “fregarcene” fino all’epilogo finale. Ma fino ad orario antelucano non si poteva non sapere quale sarebbe stata la canzone vincitrice. Che dire. Ecco un pochi di pensieri in ordine sparso sulla serata in una diretta senza fine che e’ partita (Anche per noi) alle 8.30 dal Tg1.

E a proposito di Tg1 il momento più bello di una serata infinita il saluto a Sanremo di Vincenzo Mollica che a fine mese andrà in pensione anche perché, parole sue nei giorni scorsi, “non ci vedo più un caxxxo”.

Sigla, sipario (che non c’è ormai da anni) si comincia all’Ariston. Amadeus da il benvenuto.

Poco dopo è tempo del vestito di Elodie che mette in difficoltà la regia Rai sulle riprese di profilo (che sono molto più frequenti di quello che uno può pensare).

Amadeus paga a Fiorello la scommessa sul picco di share (centrato alla grande) e si traveste da Maria de Filippi.

Duetto Ama Fiorello… salto di memoria negli anni 80/90 quando entrambi erano a Radio Deejay. A dire il vero sembra il 96: poco prima ad aprire la gara c’è Michele Zarrillo che propone l’Elefante è la Farfalla in stile 2020 (non per assonanze ma piuttosto perché Michele è sempre uguale a se stesso). E vai pure con un tocco di amarcord sul rei dei talent scout: Claudio Cecchetto (Ha scoperto Fiorello, Amadeus ma anche Sabrina Salerno).

Irene Grandi, sempre carina, canta la sua canzone. Somiglia un po a Noemi (ma Irene è meglio).

Achille Lauro vestito da Regina di Cuori di Alice in Wonderland guadagna la palma di creativo del Festival. Ogni sera al top sul fronte del look. La canzone piace. Boss Doms (il chitarrista) sceglie il look Ac/Dc punk oltre il punk. Eccezionale pure lui.

Tiziano Ferro bravo. In arrivo un suo documentario sui suoi primi 40 anni. Era a Sanremo per promuovere quello, se non si era capito. A breve su Amazon Prime Video.

La Leotta in abito bianco, con la palma oro, resta discutibile.

Comunicazione di servizio ad Amadeus: il Verona vince contro la Juventus.

Sabrina Salerno… sempre Sabrina.

La scaletta del programma diventa oggetto infernale di discussione anche in diretta. Gia qui di capisce che finiremo tardi. Molto tardi.

Se vi piace la zeppa o plateu importante segnatevi tra le cose da comprare le scarpe di Levante.

Piero Pelù ha ritrovato se stesso: capello ribelle, corna rock, petto al vento. E a fine esibizione scippa una donna in platea. Vederlo passeggiare con la borsetta della divertita signora fa un effetto strano.

I Pinguini svegliano l’Ariston. Non abbastanza però da guadagnarsi la vittoria.

I bambini della scuola elementare di Sanremo fanno le ore piccole per 40 secondi sul palco.

Junior Cally rappa, il suo direttore d’orchestra ancora di più.

Gabbani porta un po di leggerezza in un Ariston che tiene duro. Dopo un paio di anni meno buoni di quello che ci si aspettava (Tra le Granite e le granate non era granché) Francesco pare aver ritrovato la giusta verve.

Fiorello fa concorrenza a Stefano Vicario (regista del Festival) con la sua diretta on stage e back stage su Instagram. E Diletta si becca qualche sgarberia tra i commenti.

Tosca ci riporta al Sanremo Old School.

Dopo mezzanotte si fa dura. Anastasio alza il tiro. Poi arriva Ricky.

È ufficiale: corsa contro il tempo. Si studia il modo per velocizzare, servirebbe accelerare anche le canzoni.

Ma Diodato ha cantato?

Jannacci è uguale a suo padre e non fa nulla per nasconderlo. Bravo.

Elettra Lamborghini gioca tutto sulla scollatura. La canzone è quella che è…

Il festival non può finire senza Rancore. Che infatti chiude la gara. Senza rancore.

Pensavamo di non sentirlo mai… Amadeus lo dice: STOP AL TELEVOTO

Sabrina Salerno è finalmente se stessa e presenta una versione che definirei ‘unplugged’/rock/dance di Boys Boys Boys.

Spezzoni di classifica: ultimo posto (23esimo e non 24esimo, come detto ironicamente da Fiorello, “dimentico” del bugo lasciato da Morgan e Bugo) va a Riki segue Junior Cally ed Elettra Lamborghini.

Decimo: Rancore. Nona: Irene Grandi. Ottavo: Achille Lauro. Settima: Elodie. Sesta: Tosca. Quinto: Pelù. Quarti: le Vibrazioni.

Stanno sul podio e si giocano la finale : Diodato, Gabbani, Pinguini Tattici Nucleari.

La lezione di trap di Fiorello conquista tutti, compreso il nuovo direttore di Rai 1. Ora tutti sanno per bene come si usa l’autotune.

Stop al televoto per i finalisti. Ma siamo messi a dura prova. Fiorello e Amadeus ripropongono la versione anni 60 di che ne sanno i 2000 parlando di cose che non può fare un bambino oggi che invece si facevano 50 anni fa.

I risultati tardano ad arrivare. E si avvicina lo spettro della chiusura oltre le due di notte. Scivolano le note di Fred Bongusto… Canta pure Diletta. In siciliano.

Lo spuntare di Show Must Go On dei Queen cantata da Vittorio Grigolo può dare adito a facili ironie.

Amadeus sbandiera il premio: forse ci siamo. Pare pero’ si debba andare con la pubblicita e invece Gente de Zona guadagna il palco. Ma ancora non é tempo di vincitore. Bailamos…

La sala rumoreggia sul tentativo di interrompere con il Tg1 che poi andrà in onda a giochi fatti ovvero a festival finito.

Tempo di premi: Diodato subito vince il premio per la critica e anche il premio della Sala Stampa. Mentre il pezzo più streammato è quello di Gabbani.

E dopo lunga attesa, arriva la busta che tutti aspettavano, il vincitore del Festival di Sanremo 70 è… Diodato.

Alle 2.37 è tutto finito.

Ma è già polemica. Sky annuncia sul rullo delle news gia’ all’ 1.47 che il vincitore della gara è Diodato. Su Rai Uno, a quell’ora, siamo ancora fermi all’annuncio della terna finalista.