L’Africa in cui credere, storie di chi lotta per migliorare il suo paese

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C’è sempre più il bisogno di persone che credano nella solidarietà e che si mettano all’opera non solo per, ma a fianco dei più bisognosi: con questo spirito Medici con L’Africa Cuamm torna con l’annuale appuntamento a Firenze, al Teatro Verdi, il 9 novembre dalle 11 alle 12.30.

Durante il meeting si parlerà di giovani, salute globale e dell’importanza di non abbandonare i contesti più fragili, di restare nelle emergenze. Moltissimi gli ospiti presenti che riassumendo il lavoro dell’ultimo anno ci raccontano le storie di chi in Africa ci crede ancora e ce l’ha fatta nonostante tutte le difficoltà presenti, con l’aiuto e il sostegno della Ong, che lo scorso settembre si è impegnata avviando la nuova campagna #lostessofuturo con l’intento di coinvolgere più persone possibili.

“Vogliamo raccontare un’Africa diversa da quella che siamo abituati a sentire ogni giorno” spiega Don Dante Carraro, direttore di Medici per L’Africa Cuamm. “È l’Africa che va avanti con forza e determinazione e che vuole essere protagonista del proprio futuro.” L’Africa non deve più essere vista come un paese da cui fuggire, pieno di ingiustizie e disuguaglianze ma può essere un paese in cui ripartire. Le testimonianze che Don Dante Carraro ci porta, vogliono infonderci coraggio e fiducia, la stessa che ha avuto “Daniel, mozambicano che, all’indomani del Ciclone Idai che ha quasi distrutto Beira, si è rimboccato le maniche e ha attivato una rete di 140 persone per aiutare la sua città a risollevarsi o John, chirurgo ugandese, unico medico in uno sperduto ospedale del Sud Sudan, Maridi” ci racconta Don Dante Carraro. E poi tante altre storie, “che sembrano piccole, ma fanno la differenza e, ogni giorno, costruiscono un mondo un po’ meno ingiusto che va costruito con l’impegno di tutti”.

Porterà la sua testimonianza Nazira Vali Abdula, la prima donna a ricoprire la carica di ministro della Salute del Mozambico, che riflette simbolicamente anche la storia di chi “riesce a diplomarsi e diventare ostetrica in un posto come il Sud Sudan per aiutare le altre donne a partorire e i bambini a nascere”. Ad affiancarla anche il card. Gualtiero Bassetti, presidente Cei, Paolo Gentiloni, Commissario europeo agli Affari economici, Emanuela Del Re, viceministro per gli Affari Esteri.

Medici con L’Africa Cuamm è la prima Ong in campo sanitario riconosciuta in Italia e realizza progetti a lungo termine anche in situazioni di emergenza, per garantire una costante accessibilità ai servizi primari. Oggi il suo impegno si estende in 8 paesi dell’Africa sub-Sahariana (Angola, Etiopia, Mozambico, Repubblica Centrafricana, Sierra Leone, Sud Sudan, Tanzania, Uganda) con oltre 2.200 operatori sia europei che africani; appoggia 24 ospedali, 64 distretti (per attività di sanità pubblica, assistenza materno-infantile, lotta all’Aids, tubercolosi e malaria, formazione), 3 scuole infermieri e 1 università (in Mozambico).

L’evento – che verrà trasmesso in differita su TV2000, Domenica 10 Novembre alle ore 10, Canale 28 – prosegue anche nel pomeriggio alle 14:30 presso la sala Auditorium Ente Cassa di Risparmio, Firenze.