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Yomiuri, Asahi e Mainichi Shimbun: vengono dal tecnologico Giappone i tre giornali di carta più venduti al mondo

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Se una farfalla sbatte le ali a Oriente… ricordate questo detto?  A Oriente oggi succede che la carta stampata è una faccenda che viaggia in controtendenza rispetto al resto del mondo: in Giappone infatti il 92 per cento dei giapponesi legge il giornale di carta. Strano ma vero.

Succede che i primi tre quotidiani più diffusi al mondo sono lo Yomiuri, l’Asahi e il Mainichi Shimbun, tutti e tre giapponesi e che doppiano le copie vendute dal quarto giornale più letto al mondo che è il Times of India. Lo Yomiuri, compresa la sua versione serale, vende 13,5 milioni di copie al giorno. Con 9,98 milioni di giornali da sola l’edizione del mattino vende più copie di tutti i quotidiani inglesi messi assieme. Il primo tra i giornali europei per vendite, il Sun inglese, impallidisce con le sue 2,5 milioni di copie al giorno. In Italia toccare il milione è un risultato che nessuno può più permettersi. Secondo i dati dell’Associazione giapponese dei Quotidiani e degli Editori, come riporta il Foglio, nel 2011 si sono venduti 48,35 milioni di copie ogni giorno, con una flessione dell’1,97 per cento rispetto al 2010.

Perchè succede questo?  Perchè i giornali arrivano presto a casa e chi va al lavoro – spesso in treno – non esce senza la sua mazzetta di fiducia sotto braccio. Cosa succedrebbe se anche da noi il quotidiano, magari ordinato su Amazon, arrivasse nella cassetta delle lettere, puntuale, già alle sei del mattino (magari a prezzi competitivi)? Forse leggeremmo di più. E poi, diciamolo, toccare con mano e sentire il profumo dell’inchiostro è un latra cosa.

Sarà molto ‘old-school’ ma qui ExtraMag lo facciamo di carta e in questi giorni, perchè si sappia, stiamo lavorando al nuovo numero presto in diffusione.  有難う 御座います [arigatou gozaimasu]