AL LIDO DI VENEZIA UN WEEKEND ALL’INSEGNA DEL GLAMOUR E DELLA MONDANITÀ MADE IN USA

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VENICE, ITALY - AUGUST 30: Lady Gaga and Christian Carinois are seen during the 75th Venice Film Festival on August 30, 2018 in Venice, Italy. (Photo by Jacopo Raule/GC Images)

Al Lido di Venezia è il grande giorno di Lady Gaga. La superstar newyorkese è protagonista fuori concorso di ‘A star is born’, opera prima da regista di Bradley Cooper, che è anche coprotagonista del film. Si tratta del terzo remake di ‘È nata una stella’, diretto nel 1937 da William A. Wellman, dopo il musical del 1954 e il musical rock del 1976. Lady Gaga riprende il ruolo, già portato sullo schermo da Janet Gaynor, Judy Garland e Barbra Streisand, di una talentuosa attrice in difficoltà che sogna di diventare una grande cantante country.
Lady Gaga è sbarcata a Venezia nel pomeriggio di giovedì 30 agosto. È apparsa sorridente su una barca-taxi con un look impeccaibile: vestito nero con corsetto e pettinatura retrò, con riccioli in stile anni ’50. Arriverà al Lido, dall’Hotel Cipriani di Venezia dove alloggia da ieri, a fine mattinata per partecipare alla conferenza stampa.
La proiezione ufficiale del film, preceduta dal red carpet, sarà alle 19.15, nella Sala Grande del Palazzo del Cinema.
Ma non c’è solo Lady Gaga. Oggi al Lido arriveranno altre tre star americane: James Franco, Liam Neeson e Tom Waits. I tre accompagneranno in concorso al Lido ‘The ballad of Buster Scruggs’, il nuovo film prodotto da Netflix dei fratelli Ethan e Joel Coen, che si cimentano in una antologia western composta di sei episodi. Sempre in concorso arriva oggi il francese ‘Double vies’, commedia brillante e sofisticata di Olivier Assayas con Guillaume Canet e Juliette Binoche, che invita a riflettere su come sono cambiate le vite degli intellettuali dopo la rivoluzione digitale. Altro grande evento di oggi è la presentazione fuori concorso di ‘The other side of the wind’, il film girato da Orson Welles tra il 1970 e il 1976 e rimasto incompiuto alla morte del regista nel 1985, completato dopo oltre 30 anni da Frank Marshall.