Grande Festival: giornata finale della kermesse, e va in onda il Lorenzo Marini Show

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una giornata con i grandi professionisti della comunicazione, la conduzione ad Arianna Porcelli Safonov

Lorenzo Marini è un fiume in piena: abbraccia tutti, sta con tutti, racconta a tutti. Cammina in lungo e in largo per Castelfranco. È lui il protagonista di questo grande Festival. Lo show finale va in onda al Teatro Accademico di Castelfranco Veneto e porta la firma proprio di Marini. A condurre l’evento Arianna Porcelli Safonov. Il tema portato da Arianna, che era a tratti sul palco col suo cagnolino è stato ‘La crescita felice tra verità e creatività’: “in Italia – racconta Arianna – la creatività è un mestiere considerato fico ma che non viene retribuito tra i giovani mentre è riconosciuto e, dunque, retribuito, tra le fasce di età più alte. Si pensi, per esempio, al fatto che spesso ai ragazzi considerati creativi vengono proposti budget bassissimi con la promessa che il lavoro sarà contraccambiato con la visibilità: ma è con la visibilità che questi giovani riescono a pagarsi poi le spese di tutti i giorni?”. Il dado è stato tratto. Le considerazioni sull’ingiustizia di questo aspetto si sprecano…

A seguire l’intervento di Riccardo Falcinelli, visual designer, in cima alle classifiche editoriali con il suo ‘Cromorama’. Francesco Buschi invece ci ha raccontato come sarà ‘Il futuro del brand tra true e fake’. Quindi è stato il turno di Bob Liuzzo, già impegnato nella mattinata con un suo workshop che ha dato il suo contributo sul tema ‘youtuber dei miei miei stivali’ ed un interessante esperimento di vandalizzazione della Statua del Giorgione.

A seguire Gaetano Grizzanti che ha declinato l’attvità graphic design nel business attraverso l’esperienza dell’azienda CAME del quale è communication manager. Alessandro Ubertis, presidente Unicom, ha introdotto il tema ‘tra visibilità e creatività: saranno mai compatibili?’

Sul palco anche il sociologo Francesco Morace che lavora da più di 30 anni nell’ambito della ricerca sociale e di mercato.

E’ Presidente di Future Concept Lab e ideatore del Festival della Crescita di cui il Grande Festivalnella cui orbita il Grande Festival è  entrato. Spiega Morace: “Il tema della sostenibilità, che è al centro della prima edizione di GRAnDe Festival, assieme a quello della ‘Crescita Felice’ sono argomenti che si stanno sviluppando. Aver scelto di prendere parte a questo evento fissando una tappa del Festival della Crescita, che ogni anno tocca varie città d’Italia, dimostra l’interesse della sociologia nei riguardi del graphic design e di Castelfranco Veneto che, pur essendo una piccola cittadina, può essere protagonista dell’innovazione sociale e contribuire alla ‘Crescita Felice’. Una crescita che si basa sui tre valori: curiosità, passione e cura che, sebbene da soli siano fuorvianti, assieme e interconnessi tra loro rappresentano la forza del futuro. L’auspicio è che tutti i presenti oggi, possano essere, con il proprio lavoro e pensiero, ambasciatori della crescita”.

A chiudere un istrionico Lorenzo Marini: “il Festival GRAnDE sta a Castelfranco Veneto così come la Gioconda sta al Louvre. Fare il festival qui a Castelfranco Veneto aiuta la città a essere al centro di un triangolo, una parte attiva del Veneto. Questo è anche un messaggio politico e sociale: siamo al centro di qualcosa di importante e si spera che questo non sia solo un punto di arrivo, ma anche un punto di partenza per edizioni future”.

Allo spunto di Marini si è agganciato, in chiusura di evento, Federico Frasson, Presidente del Festival: “abbiamo cercato di mettere la Castellana al centro di un evento di portata nazionale ed internazionale per dare un impulso innovativo alle aziende ma anche agli studenti. Assieme al team di GRAnDE abbiamo lavorato. Con me i plastri di questa manifestazione sono stati Mary Pavin, Monica Perin, Mariella Vecchiato ed Emanuela Doddis ma è stato bello vedere che la squadra si è allargata grazie agli studenti dell’Istituto Rosselli, fondamentali punti di riferimento, e ai tanti volontari che prima e durante l’evento hanno messo il loro tempo e le loro energie a disposizione”.